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vanescar
10-09-05, 00:59
Schumi: "Ci voleva una barca"
Il tedesco della Ferrari: "Troppa pioggia per poter girare". Raikkonen: "Restiamo concentrati, vogliamo vincere con o senza acqua"
http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2005/09/09/0IMJZGYF--280x190.jpgFernando Alonso "naviga" a Spa. Afp

SPA (Belgio), 9 settembre 2005 - Queste le principali dichiarazioni al termine della prima giornata di prove libere del GP del Belgio.
KIMI RAIKKONEN (1°) - "Continuiamo a rimanere concentrati, vogliamo vincere la corsa, che piova oppure no. Sono sceso in pista alla fine della prima sessione, anche se le condizioni non erano delle migliori. Nonostante questo la monoposto è sembrata buona. Ora non ci resta che attendere come saranno le condizioni meteo domani. Amo Spa e questo è un fine settimana importante per me e per la squadra".
GIANCARLO FISICHELLA (3°) - "Per noi la cosa importante è vincere entrambi i titoli, piloti e costruttori. Ci siamo molto vicini anche se la McLaren sta andando molto veloce e dobbiamo un po' difenderci. Raikkonen è stato un po' sfortunato in qualche gara, ma loro sono un po' al limite su tutti i fronti. Forse è per questo che sono un po' più veloci di noi ma questo vuol dire anche rischiare sull'affidabilità della vettura. L'importante è finire le gare, così si fanno più punti. Io in Ferrari? Bisogna chiederlo a loro, io sono disposto a tutto. Nel 2006 correrò per la Renault poi sarò libero, spero di continuare con la Renault oppure di avere altre offerte e tra queste mi auguro ci sia anche quella della Ferrari".
JUAN PABLO MONTOYA (s.t.) - "Non ho potuto girare questa mattina perché i meccanici hanno cambiato il motore per precauzione. Nel primo pomeriggio c'era troppa umidità ed era inutile prendere dei rischi. Fortunatamente Wurz ha potuto fare dei giri nella prima sessione e punteremo sui dati che ha raccolto. Speriamo che domani sia asciutto ma a Spa non si può mai sapere cosa può succedere".
JARNO TRULLI (7°) - "Ci aspettavamo un weekend bagnato, e così è stato. Penso che sarà dura per noi perché non abbiamo fatto molti test sul bagnato quest'anno. Spa è il circuito migliore del mondo, il più divertente, ma la forte pioggia ha reso impossibile girarci. Lo scorso anno ho conquistato la pole sul bagnato qui, speriamo quindi in un risultato positivo".
MICHAEL SCHUMACHER (8°) - "Stamattina non sembravamo essere molto competitivi ma oggi pomeriggio non abbiamo avuto la possibilità di vedere se quella era la reale situazione delle forze in campo: pioveva troppo per poter scendere in pista, non era possibile guidare in quelle condizioni... Magari se avessimo avuto un'elica come quella delle barche avremmo potuto farcela! Le previsioni danno pioggia per tutto il weekend e, se così fosse anche in gara, credo che si partirà dietro la safety-car. Forse i nostri tifosi hanno un po' esagerato con la danza della pioggia...".
RUBENS BARRICHELLO (12°) - "Per quanto mi piaccia guidare sul bagnato questo pomeriggio c'era troppa acqua in pista: impossibile girare con una F.1. Spero che domani e dopodomani non piova così tanto".
diGasport (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=gazonline'))


Mancini esporta il modello-Inter
Prima trasferta per i nerazzurri, che a Palermo devono rinunciare anche a Solari. Il tecnico: "Dovremo fare una grande partita per vincere". Del Neri: "Partiamo alla pari"
http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2005/09/09/0ILXT66A--280x190.jpgRoberto Mancini, 40 anni. Ansa

APPIANO GENTILE, 9 settembre 2005 - Prima trasferta del campionato domani per l'Inter, che alle 18 incontrerà il Palermo al Barbera, là da dove l'anno scorso partì la rinascita nerazzurra dopo gli iniziali ritardi. L'incognita resta la condizione dei nazionali, rientrati alla spicciolata dagli impegni infrasettimanali in giro per il mondo. La certezza sta invece nella disponibilità del brasiliano Adriano, che torna più che mai da Imperatore, dopo la tripletta-qualificazione contro il Cile di Pizarro. Restano fuori causa Mihajlovic e Solari, oltre a Burdisso e Javier Zanetti. Sugli altri Mancini rincuora i tifosi: "Le condizioni della squadra sono abbastanza buone, Adriano è in ripresa, oggi ha lavorato col gruppo". A proposito del bomber brasiliano, Mancini ha qualcosa da dire al c.t. della Seleçao, Parreira. "Avrebbe potuto risparmiargli almeno una mezz'oretta nell'amichevole di martedì sera contro il Siviglia, visto che aveva giocato tutti i 90 minuti nella partita precedente col Cile".
Quanto alla gara, Mancini riparte dal match dello scorso anno (deciso da una doppietta di Vieri): "Ricordo quella partita di gennaio, fu un match molto duro, vincemmo con merito ma non fu facile - ha spiegato Mancini -. Il Palermo è una squadra che in questi anni è cresciuta tanto, ha perso un giocatore fortissimo come Toni, ma ha anche acquistato due giovani importanti come Makinwa e Carracciolo. Sarà una gara molto difficile, dovremo fare una grande partita per vincere". A maggior ragione senza Samuel: "La squalifica è ingiusta, ma ormai è andata così, Samuel giocherà martedì in Champions".
Dall'altra parte, Del Neri raccoglie la sfida: "Nel calcio non esiste l'impresa, l'Inter è forte, ha tanti campioni, ma il Palermo può benissimo battere i nerazzurri. Adriano e Martins? Non ci sono solo loro, non c'è differenza tra chi gioca e chi va in panchina, è una squadra più forte e più esperta dell'anno scorso. Partiamo alla pari, l'unica cosa che promettiamo è il massimo impegno". Per quanto riguarda la squadra, tutti convocati fatta eccezione per gli infortunati Guardalben e Accardi.
Livia Taglioli (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=taglioli'))


Us Open, Pierce in finale
La prima francese a raggiungere la fase finale del torneo supera la russa Dementieva 3-6 6-2 6-2. In corso l'altra semifinale tra Sharapova e Cljisters
http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2005/09/09/0IMKG01R--280x190.jpgL'urlo liberatorio di Mary Pierce. Reuters

NEW YORK (Usa), 9 settembre 2005 - Alla fine Mary Pierce ce l'ha fatta a raggiungere la finale dell'Open degli Stati Uniti, ma come sarebbe andata a finire se le assurde regole non avessero permesso alla francese di prendersi una pausa di oltre dieci minuti, al termine del primo set, per un problema muscolare agli adduttori della gamba destra? A quel punto del match la Dementieva stava dilagando, aveva incamerato il primo set per 6-3 in appena 34 minuti e si apprestava a divorare la sua avversaria anche nel secondo set per raggiungere la seconda finale consecutiva a Flushing Meadows.
Ma la Pierce, che fino a quel momento appariva rigida sul tronco e imprecisa nelle conclusioni, tornava in campo trasformata, strappava subito la battuta alla russa che andava nel pallone sbagliando anche i punti più semplici. Mariolona aggiustava anche il servizio e saliva prepotentemente avanti di due break pareggiando il conto dei set per 6-2. Nel terzo, sul 2 pari, era ancora la Pierce a fare il break, poi sul 5-2 la francese è andata a servire per il match chiudendo al primo match point quando la Dementieva ha messo fuori l'ennesimo dritto di una partita decisamente sotto tono durata complessivamente 2 ore e 3 minuti.
La Pierce è così la prima francese a raggiungere la finale in questo torneo e nella finale di sabato affronterà la vincente della sfida in corso di svolgimento tra Maria Sharapova e Kim Clijsters. Sia contro la russa che contro la belga, Mary Pierce è in svantaggio nei confronti diretti: 2-1 per la Sharapova (vittoria della Pierce proprio qui lo scorso anno negli ottavi) e 2-0 per la Clijsters. Quest'anno la Pierce ha vinto a San Diego il suo 17esimo° torneo della carriera, poi ha raggiunto la finale al Roland Garros (battuta dalla Henin), i quarti a Wimbledon (Venus Williams) e Indian Wells, gli ottavi a Amelia Island, Berlino e Roma, il 2° turno a Quebec City, Anversa e Charleston e il primo turno all'Open d'Australia. La francese, che aveva iniziato la stagione dal numero 29° del mondo, sarà lunedì prossimo numero 6 del mondo (5 se vince il torneo).
diLuca Marianantoni (javascript:apri_popup_methode_mailto('http://www.gazzetta.it/common/sendMail.php?email=gazonline'))