vanescar
10-09-05, 23:37
http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2005/09/10/0IMMAQ2F--180x140.jpg Lorenzo Cremonesi dopo il rilascio (Afp)
GAZA - Il giornalista del Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi, sequestrato a Dir al-Balah da un commando di miliziani legato ad Al Fatah, è stato liberato. La notizia, diffusa dal vice-premier palestinese Nabil Shaat, è poi stata confermata dalla Farnesina alla moglie del giornalista.
«MI HANNO TRATTATO BENE» - «Sto bene, il momento più duro sono stati i primi 20-30 minuti quando mi hanno portato via con i mitra spianati», ha raccontato Cremonesi al telefono con la redazione di Corriere.it. «Poi ci siamo parlati, mi hanno detto di essere un gruppo legato ad Al Fatah e che era un sequestro politico. Abbiamo discusso della situazione e delle loro rivendicazioni per fare pressione su Abu Mazen. Mi sono tranquillizzato, ho capito che non mi avrebbero fatto del male anche perché sapevo che Gaza non è l'Iraq».
INCONTRO CON ABU MAZEN - Adesso l'inviato del Corriere della Sera è a colloquio con il presidente della Anp Abu Mazen. Cremonesi ha avuto un breve incontro anche con il ministro Mohammed Dahlan, ex comandante della sicurezza preventiva a Gaza.
COMPIACIMENTO DI CIAMPI - Vivo compiacimento è stato espresso dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per la liberazione del giornalista del Corriere della Sera. Il Capo dello Stato ha seguito tutte le fasi della vicenda costantemente informato degli sviluppi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta al quale, alla notizia della liberazione del giornalista, ha espresso vivo compiacimento.
10settembre 2005
GAZA - Il giornalista del Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi, sequestrato a Dir al-Balah da un commando di miliziani legato ad Al Fatah, è stato liberato. La notizia, diffusa dal vice-premier palestinese Nabil Shaat, è poi stata confermata dalla Farnesina alla moglie del giornalista.
«MI HANNO TRATTATO BENE» - «Sto bene, il momento più duro sono stati i primi 20-30 minuti quando mi hanno portato via con i mitra spianati», ha raccontato Cremonesi al telefono con la redazione di Corriere.it. «Poi ci siamo parlati, mi hanno detto di essere un gruppo legato ad Al Fatah e che era un sequestro politico. Abbiamo discusso della situazione e delle loro rivendicazioni per fare pressione su Abu Mazen. Mi sono tranquillizzato, ho capito che non mi avrebbero fatto del male anche perché sapevo che Gaza non è l'Iraq».
INCONTRO CON ABU MAZEN - Adesso l'inviato del Corriere della Sera è a colloquio con il presidente della Anp Abu Mazen. Cremonesi ha avuto un breve incontro anche con il ministro Mohammed Dahlan, ex comandante della sicurezza preventiva a Gaza.
COMPIACIMENTO DI CIAMPI - Vivo compiacimento è stato espresso dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per la liberazione del giornalista del Corriere della Sera. Il Capo dello Stato ha seguito tutte le fasi della vicenda costantemente informato degli sviluppi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta al quale, alla notizia della liberazione del giornalista, ha espresso vivo compiacimento.
10settembre 2005