vanescar
12-09-05, 23:02
http://www.corriere.it/Media/Foto/2005/09_Settembre/12/PRODI2-a.jpg
ROMA - «Voglio ribadire che ho ripetuto le stesse parole dette il 21 luglio e fatte proprie da tutta l?Unione». Dopo la bufera scatenata dalla sua apertura sulle coppie di fatto (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/09_Settembre/12/falberti.shtml), Prodi, al termine del vertice dei leader del centrosinistra, chiarisce alla stampa il suo punto di vista sui Patti civili di solidarietą (Pacs) e si dice «stupito dalla polemica» che ne č scaturita, «una polemica basata sul nulla». Nel pomeriggio Mastella aveva contestato Prodi che aveva parlato di intesa nell'Unione sul Pacs (poi polemica rientra), mentre Follini lo aveva additato come «politico zapaterista» (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/09_Settembre/12/coppie.shtml).
La proposta di Prodi ha messo in evidenza inoltre una profonda divisione nel centrodestra e in modo particolare all'interno di Alleanza nazionale dopo le dichiarazioni di Fini (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/09_Settembre/12/fini.shtml) che in sostanza appoggiano la posizione del leader dell'Unione.
PRODI: «MIA POSIZIONE GIĄ NOTA» - Prodi ricorda di aver ripetuto «senza cambiare una sillaba, le stesse parole» pronunciate, su questo scottante tema dei patti di solidarietą civile, a San Martino in Campo il 21 luglio scorso, durante il conclave dell'Unione. Su quelle parole - prosegue il candidato leader del centrosinistra - si č registrata «l'opinione concorde di tutta l'Unione». Prodi puntualizza: «Non ho mai equiparato le coppie di fatto al matrimonio, non ho mai parlato di adozioni. Ho parlato di una differenza totale rispetto all proposte di Zapatero».
Il leader dell'Unione tiene poi a sottolineare un altro dato non certo secondario: «La regolamentazione delle conseguenze civili delle unioni di fatto č stata gią fatta in tutti i paesi europei e in Spagna č stata proposta dal governo Aznar e non da quello Zapatero».
MARGHERITA: POLEMICA STRUMENTALE - Secondo la Margherita, «č veramente impropria e strumentale la polemica rivolta a Prodi a proposito della regolamentazione delle unioni civili. Il centrosinistra non arriverą mai a una posizione simile a quella del governo spagnolo, per due motivi: č incompatibile con la Costituzione, e inoltre una simile linea non potrą essere condivisa nell'Unione».
12 settembre 2005
ROMA - «Voglio ribadire che ho ripetuto le stesse parole dette il 21 luglio e fatte proprie da tutta l?Unione». Dopo la bufera scatenata dalla sua apertura sulle coppie di fatto (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/09_Settembre/12/falberti.shtml), Prodi, al termine del vertice dei leader del centrosinistra, chiarisce alla stampa il suo punto di vista sui Patti civili di solidarietą (Pacs) e si dice «stupito dalla polemica» che ne č scaturita, «una polemica basata sul nulla». Nel pomeriggio Mastella aveva contestato Prodi che aveva parlato di intesa nell'Unione sul Pacs (poi polemica rientra), mentre Follini lo aveva additato come «politico zapaterista» (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/09_Settembre/12/coppie.shtml).
La proposta di Prodi ha messo in evidenza inoltre una profonda divisione nel centrodestra e in modo particolare all'interno di Alleanza nazionale dopo le dichiarazioni di Fini (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/09_Settembre/12/fini.shtml) che in sostanza appoggiano la posizione del leader dell'Unione.
PRODI: «MIA POSIZIONE GIĄ NOTA» - Prodi ricorda di aver ripetuto «senza cambiare una sillaba, le stesse parole» pronunciate, su questo scottante tema dei patti di solidarietą civile, a San Martino in Campo il 21 luglio scorso, durante il conclave dell'Unione. Su quelle parole - prosegue il candidato leader del centrosinistra - si č registrata «l'opinione concorde di tutta l'Unione». Prodi puntualizza: «Non ho mai equiparato le coppie di fatto al matrimonio, non ho mai parlato di adozioni. Ho parlato di una differenza totale rispetto all proposte di Zapatero».
Il leader dell'Unione tiene poi a sottolineare un altro dato non certo secondario: «La regolamentazione delle conseguenze civili delle unioni di fatto č stata gią fatta in tutti i paesi europei e in Spagna č stata proposta dal governo Aznar e non da quello Zapatero».
MARGHERITA: POLEMICA STRUMENTALE - Secondo la Margherita, «č veramente impropria e strumentale la polemica rivolta a Prodi a proposito della regolamentazione delle unioni civili. Il centrosinistra non arriverą mai a una posizione simile a quella del governo spagnolo, per due motivi: č incompatibile con la Costituzione, e inoltre una simile linea non potrą essere condivisa nell'Unione».
12 settembre 2005