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vanescar
04-04-06, 21:37
<img src="http://images.google.it/images?q=tbn:V6uG6gySDiXQ9M:www.seeing-stars.com/Images/slides/HollywoodSign2.JPG" alt="" usemap="#tartaruga" align="right" border="0" height="75" width="114"></pre>Hollywood parte alla conquista di Internet

Entra in scena Movielink, la piattaforma e-commerce fondata da 6 major cinematografiche. Venderà costosi film da scaricare, protetti da DRM, contemporaneamente all'uscita dei DVD. Quasi tutti d'accordo

Los Angeles (USA) - L'olimpo dell'industria cinematografica statunitense è pronto ad entrare nel mercato della vendita al dettaglio di film su Internet: la piattaforma e-commerce Movielink (http://www.movielink.com/), frutto di una joint-venture tra 20th Century Fox, Sony, Paramount, MGM, Universal e Warner, debutterà ufficialmente a partire dal 10 aprile. A restarne fuori, tra i big, è solo Disney.

Il servizio permetterà di acquistare copie digitali di film in qualità DVD, protette dai DRM di Microsoft (http://www.microsoft.com/), in contemporanea alla loro uscita "ufficiale" su supporto ottico. Le pellicole così scaricate potranno essere salvate a tempo indeterminato su disco rigido, esattamente come nel caso di LoveFilm (http://www.lovefilm.com/), la prima azienda britannica che vende film digitali protetti da DRM (http://punto-informatico.it/p.asp?i=58530).

"Ci troviamo in un momento memorabile per l'industria cinematografica", dice Rick Finkelstein, CEO di Universal, "perché Internet è finalmente diventato un canale di distribuzione affidabile". Con questa mossa, l'industria dei sogni ha finalmente raccolto le innumerevoli esortazioni di MPAA (http://www.mpaa.org/), da sempre in prima linea per promuovere un modello alternativo alla distribuzione di film via reti P2P (http://punto-informatico.it/p.asp?i=58037), che avviene perlopiù in modo illegale (http://punto-informatico.it/p.asp?i=58073).

Va detto che il catalogo di Movielink, ricco di circa 300 titoli di successo, sfrutta un modello client-server avversato dal creatore di BitTorrent (http://www.bittorrent.com/), Bram Cohen, alfiere della distribuzione cinematografica via P2P (http://punto-informatico.it/p.asp?i=57812) e partner proprio di MPAA.

"Finalmente il cinema via Internet è una realtà", dice con orgoglio il CEO di Movielink. Gli audiovisivi in vendita sul sito avranno un peso di circa 1 gigabyte e potranno essere riprodotti solo su PC o box multimediali dotati di Windows Media Player. I film saranno copiabili soltanto su un massimo di due computer differenti e sarà possibile effettuare una sola copia di backup.

Secondo le informazioni pubblicate dal New York Times (http://www.nytimes.com/), il prezzo di un film potrà oscillare tra i 20 ed i 30 dollari, una tariffazione più elevata di un DVD tradizionale. Movielink, almeno per i primi mesi, sarà accessibile soltanto ai consumatori statunitensi. Successivamente, come fa sapere il CEO dell'azienda, il servizio verrà esteso ad altri paesi. Paesi ricchi, evidentemente.

Tommaso Lombardi