vanescar
16-05-06, 17:05
<img src="http://immagini.p2pforum.it/out.php/i20527_skypefree.png" alt="" usemap="#tartaruga" align="right" border="0" height="75" width="114"></pre>SkypeOut Gratis in US e Canada
Skype ha deciso (http://share.skype.com/sites/en/2006/05/free_calls_to_all_landlines_an.html) di sconvolgere l'industria di telefonia (almeno quella di oltreoceano) con l'introduzione delle chiamate gratuite attraverso la funzionalità SkypeOut verso numeri fissi e cellulari in Stati Uniti e Canada.
Precedentemente il servizio SkypeOut veniva fornito previa tariffa applicata al minuto per le chiamate verso gli utenti non-PC, un modello commerciale adottato da vari rivali, tra cui: Yahoo, AOL e Microsoft. A partire da oggi gli utenti del servizio possono chiamare altri utenti Skype o numeri di telefonia standard a costo zero, almeno fino al 31 Dicembre 2006.
Skype riporta sul so sito web: "Nessun prepagamento, nessun uso minimo, nessuna sottoscrizione, né canone mensile, niente. Sarà così fino al 31 Dicembre 2006. non siamo ancora sicuri cosa faremo dopo quella data. Forse estenderemo il periodo gratuito, forse no".
Le chiamate internazionali rimangono invece a pagamento in base alle precedenti tariffe, che, evidenzia l'azienda, sono comunque le più convenienti del settore.
Skype spera che il servizio gratuito possa contribuire a consolidare la sua posizione nel mercato a discapito del crescente numero di concorrenti tra i principali provider di soluzioni di instant messaging e aziende di telefonia VOIP
Henry Gomez, General Manager di Skype Nord America, dichiara: "Milioni di clienti in tutto il mondo stanno convergendo su Skype ogni mese, e riteniamo che le chiamate gratuite SkypeOut accelereranno notevolmente l'adozione di Skype in US e Canada".
Pochi giorni fa Skype aveva ha annunciato la disponibilità del nuovo servizio, "Personal Interpreter", che consente, a pagamento, di "tradurre" automaticamente e quasi in "real-time" le proprie conversazioni in più di 250 lingue. Non si tratta tuttavia di una nuova piattaforma software in grado di riconoscere gli input vocali e di tradurli in lingua diversa. Skype si affida invece, per il nuovo servizio, a Language Line Services, azienda che guida l'industria del Over-the-Phone Interpreter da circa 20 anni grazie offerte e tecnologie innovative in tutto il mondo.
Ad inizio mese inoltre la famosa azienda di telefonia VoIP aveva lanciato una nuova versione beta del suo omonimo software client (Skype 2.5.0.72 Beta) e un nuovo servizio di conferenze online, chiamate "Skypecast", che supportano fino a 100 persone in conversazione. Questi annunci arrivavano ad una settimana di un altro importante traguardo: il 27 Aprile scorso infatti l'azienda, che ora fa parte del gigante delle aste online eBay, annunciava di aver sorpassato i 100 milioni di utenti registrati in tutto il mondo.
Concludimao ricordando che recentemente Microsoft aveva reso disponibile pubblicamente il suo nuovo client Windows Live Messenger beta, che integra funzionalità di chiamata VoIP. La nuova mossa di Skype potrebbe essere stata studiata anche per contrastare l'adozione di Live Messenger come strumento di telefonia via internet.
Skype ha deciso (http://share.skype.com/sites/en/2006/05/free_calls_to_all_landlines_an.html) di sconvolgere l'industria di telefonia (almeno quella di oltreoceano) con l'introduzione delle chiamate gratuite attraverso la funzionalità SkypeOut verso numeri fissi e cellulari in Stati Uniti e Canada.
Precedentemente il servizio SkypeOut veniva fornito previa tariffa applicata al minuto per le chiamate verso gli utenti non-PC, un modello commerciale adottato da vari rivali, tra cui: Yahoo, AOL e Microsoft. A partire da oggi gli utenti del servizio possono chiamare altri utenti Skype o numeri di telefonia standard a costo zero, almeno fino al 31 Dicembre 2006.
Skype riporta sul so sito web: "Nessun prepagamento, nessun uso minimo, nessuna sottoscrizione, né canone mensile, niente. Sarà così fino al 31 Dicembre 2006. non siamo ancora sicuri cosa faremo dopo quella data. Forse estenderemo il periodo gratuito, forse no".
Le chiamate internazionali rimangono invece a pagamento in base alle precedenti tariffe, che, evidenzia l'azienda, sono comunque le più convenienti del settore.
Skype spera che il servizio gratuito possa contribuire a consolidare la sua posizione nel mercato a discapito del crescente numero di concorrenti tra i principali provider di soluzioni di instant messaging e aziende di telefonia VOIP
Henry Gomez, General Manager di Skype Nord America, dichiara: "Milioni di clienti in tutto il mondo stanno convergendo su Skype ogni mese, e riteniamo che le chiamate gratuite SkypeOut accelereranno notevolmente l'adozione di Skype in US e Canada".
Pochi giorni fa Skype aveva ha annunciato la disponibilità del nuovo servizio, "Personal Interpreter", che consente, a pagamento, di "tradurre" automaticamente e quasi in "real-time" le proprie conversazioni in più di 250 lingue. Non si tratta tuttavia di una nuova piattaforma software in grado di riconoscere gli input vocali e di tradurli in lingua diversa. Skype si affida invece, per il nuovo servizio, a Language Line Services, azienda che guida l'industria del Over-the-Phone Interpreter da circa 20 anni grazie offerte e tecnologie innovative in tutto il mondo.
Ad inizio mese inoltre la famosa azienda di telefonia VoIP aveva lanciato una nuova versione beta del suo omonimo software client (Skype 2.5.0.72 Beta) e un nuovo servizio di conferenze online, chiamate "Skypecast", che supportano fino a 100 persone in conversazione. Questi annunci arrivavano ad una settimana di un altro importante traguardo: il 27 Aprile scorso infatti l'azienda, che ora fa parte del gigante delle aste online eBay, annunciava di aver sorpassato i 100 milioni di utenti registrati in tutto il mondo.
Concludimao ricordando che recentemente Microsoft aveva reso disponibile pubblicamente il suo nuovo client Windows Live Messenger beta, che integra funzionalità di chiamata VoIP. La nuova mossa di Skype potrebbe essere stata studiata anche per contrastare l'adozione di Live Messenger come strumento di telefonia via internet.