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Buon compleanno, Linux

20 anni fa, Linus Torvalds getta le basi del più famoso sistema operativo libero e, soprattutto, con codice aperto a tutti.
Ufficialmente la storia di Linux ha avuto inizio il 25 agosto 1991, quando il suo ideatore, Linus Torvalds, ne preannunciò la nascita con un breve post. Ma la storia del pinguino più famoso del mondo dell’informatica risale a qualche tempo prima, almeno al 1983. E a un altro animale: lo gnu. È un giorno d’autunno e Richard Stallman, un programmatore della sezione intelligenza artificiale del Mit, lancia la sua personale idea di rivoluzione: creare un sistema operativo libero. Qualcosa che riprendesse le caratteristiche di Unix - sistema operativo portatile, multitasking e multiuser uscito dagli AT&T Bell Laboratories e di cui si parlava già da qualche tempo - ma che in più fosse libero. Completamente libero, ovvero senza bisogno di pagare alcunché per utilizzarlo e con la possibilità di modificarlo. Stallman battezzò il suo progetto GNU (acronimo di GNU’s Not Unix, ovvero “ GNU non è Unix” ). Il logo era presto fatto: sarebbe stato lo gnu, l’animale.

“Contributi di tempo, soldi, programmi e attrezzature, sono estremamente necessari”, recitava l’accorato appello di Stallman. E in molti raccolsero l’invito. Indirettamente lo fece, alcuni anni dopo, anche Linus Torvalds, un giovane studente all’ Università di Helsinki, che aveva implementato sul suo computer Minix, un sistema operativo basato su Unix. Ma che aveva ambizioni ben più grandi, come scrisse nell’ormai celebre post da cui tutto ebbe inizio.


Sulla bacheca del newsgroup comp.os.minix, quel giorno di agosto, comparve il seguente messaggio: “ Salve a tutti quelli che usano Minix. Sto elaborando un sistema operativo libero (solo per hobby, non sarà grande e professionale come gnu) per i cloni AT 386(486). Ci sto lavorando da aprile ed è quasi pronto. Vorrei ricevere qualunque tipo di feedback su quello che vi piace o non vi piace di Minix, dal momento che il mio sistema operativo un po’ gli somiglia (per esempio alcuni layout del filesystem, tra le altre cose)… Ogni suggerimento sarà il benvenuto, ma non prometto che lo metterò in pratica”, tagliò corto lo studente finlandese, chiudendo il discorso con un’emoticon sorridente.

Di feedback ne arrivarono, eccome. Programmatori, hacker, semplici appassionati mandarono le loro opinioni e i loro contributi. Abbastanza da permettere a Torvalds di dare vita a un kernel (il fulcro del sistema operativo), funzionante, che insieme ad alcuni componenti già pronti del progetto GNU, costituiva il primo sistema operativo free e al tempo stesso open source, cioè a codice aperto e fatto con il contributo di informatici volontari. La prima versione, la neonata 0.01, fu pronta appena un mese dopo i tempi stabiliti, e nei mesi successivi il popolo del software libero continuò a lavorare al progetto, presto associato alla licenza GNU General Public License. La prima versione ufficiale, la 1.0, fu pronta invece nel 1994: disponibile gratis in Rete.

A differenza di GNU, nome e logo furono meno ovvi.

All’inizio il sistema operativo fu solo Freax (a metà tra free e freak, ovvero una sorta di sintesi di “mostro libero”, ma con la x di Unix), cui però gli fu preferito Linux, per palesi ragioni di assonanza con il nome del suo ideatore. E il pinguino? Per quel che riguarda l’animale (conosciuto come Tux, ovvero una compressione di Torvalds UniX o abbreviazione di tuxedo, lo smoking), lo spunto fu preso dalla simpatia di Torvalds per questi uccelli.


fonte: http://daily.wired.it/news/tech/2011...4.html#content